Durante la serata di gala assegnati i riconoscimenti speciali a protagonisti del cinema, della cultura e del giornalismo.
La serata di gala, andata in scena venerdì 23 gennaio a partire dalle ore 20.30, ha rappresentato il momento culminante della quarta edizione del Caltagirone Short FilmFest, ideato e diretto da Angela Failla, giornalista, sceneggiatrice e scrittrice, con il patrocinio unico del Comune di Caltagirone. Un evento che ha suggellato un’edizione intensa e partecipata, confermando il festival come un punto di riferimento culturale capace di coniugare cinema, territorio e comunità.
Sotto la guida artistica di Angela Failla, il Caltagirone Short FilmFest ha costruito negli anni un’identità riconoscibile e coerente, attenta ai linguaggi contemporanei e al dialogo con le nuove generazioni. La serata conclusiva ha restituito pienamente questa visione, trasformando il teatro-cinema in un elegante spazio di celebrazione, incontro e condivisione.
A condurre la serata, con professionalità e naturalezza, è stato il noto presentatore Ruggero Sardo, che ha accompagnato il pubblico in un percorso scandito da immagini, cortometraggi, parole e musica, creando un’atmosfera raffinata ma al tempo stesso calorosa e profondamente partecipata. La proiezione dei cortometraggi vincitori della quarta edizione ha riportato sullo schermo le storie e le visioni che hanno animato il festival, offrendo un’ulteriore occasione di riflessione sul cinema breve come strumento di racconto del presente. A decretare i coti vincitori, una giuria di esperti di settore: il regista Alfio D’Agata, il direttore artistico della rassegna Cinema Itinerante Siciliano Beppe Manno e la direttrice del giornale online Cinematographe.it
Particolarmente sentito è stato il momento dedicato all’assegnazione dei premi speciali, pensati per rendere omaggio a personalità che si sono distinte nei campi del cinema, della cultura e del giornalismo. Il Premio “Antonio Grasso” è stato conferito al direttore de La Sicilia, Antonello Piraneo, per il suo impegno nel mondo dell’informazione e della comunicazione culturale. Il Premio “Città di Caltagirone” è andato all’illustratore e fumettista Giacomo Porcelli, che ha portato un pezzo della città calatina a Hollywood, capace di raccontare l’identità contemporanea attraverso il segno e l’immaginazione
Il Premio “Barocco e Territorio” è stato assegnato alla regista Clelia Parisi, per la sua sensibilità artistica e il suo sguardo profondo sui luoghi e sulle persone, mentre il Premio “Testa di Moro” ha celebrato il talento e la carriera dell’attrice Silvana Fallisi. A Filippo Annaro, gestore del cineteatro Politeama, è stato infine conferito il Premio “Caltagirone Short FilmFest”, riconoscimento che suggella un percorso artistico capace di dialogare con il linguaggio del cinema contemporaneo.
La seconda parte della serata ha lasciato spazio alla leggerezza e al sorriso con il momento di cabaret affidato a Manlio Dovì, che ha coinvolto il pubblico con ironia e ritmo. A chiudere l’evento, lo speciale Omaggio al cinema ha regalato uno dei momenti più emozionanti della serata: Giò Di Tonno, accompagnato al pianoforte dal maestro Paolo Li Rosi, ha dato vita a un intenso dialogo tra musica, immagini e memoria cinematografica, creando un’atmosfera sospesa e suggestiva, con la chiusura di due famosi e indimenticabili brani del musical Notredame.
Una serata gratuita, aperta a tutti e fortemente partecipata, che ha confermato il Caltagirone Short FilmFest come un laboratorio culturale vivo e inclusivo, capace di raccontare il presente e di lasciare un segno duraturo nella vita culturale della città. Un finale che ha racchiuso il senso profondo del festival: il cinema come esperienza collettiva, come spazio di incontro e come strumento di visione condivisa.
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