Caltagirone si conferma punto di riferimento per il cinema breve contemporaneo

Si è conclusa, con un bilancio estremamente positivo, la quarta edizione del Caltagirone Short FilmFest, il festival dedicato al cortometraggio ideato e diretto da Angela Failla, realizzato con il patrocinio del Comune di Caltagirone.

Nato con l’obiettivo di valorizzare il cinema breve come forma espressiva autonoma e vitale, il Caltagirone Short FilmFest ha saputo, nel corso degli anni, crescere e consolidarsi, diventando un appuntamento atteso non solo dagli addetti ai lavori ma anche da un pubblico sempre più attento e partecipe. Al timone del festival sin dalla sua nascita, Angela Failla, giornalista, scrittrice e sceneggiatrice, guida da quattro anni la manifestazione con uno sguardo attento alla qualità delle opere, alla scoperta di nuovi talenti e al dialogo tra cinema e contemporaneità.

Anche in questa edizione il festival ha registrato ampi consensi, con l’arrivo di numerosi cortometraggi provenienti dall’Italia e dall’estero, confermando così la vocazione internazionale della rassegna e la capacità di intercettare storie, linguaggi e sensibilità differenti, accomunate da una forte ricerca artistica e narrativa.

Dopo un’attenta selezione e la visione delle opere nella sala del Comune di Caltagirone, la giuria ha decretato i vincitori dei premi principali. Il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio è stato assegnato a “L’Acquario” di Gianluca Zonta, premiato «per la capacità di riflettere con sagacia su una tendenza che attraversa la nostra società, bilanciando con cura i tempi della narrazione e orchestrando con intelligenza tutti gli addendi della macchina cinematografica».

Il premio per il Miglior Attore è andato a Giovanni Anzaldo, protagonista de “L’Acquario”, «per la naturalezza con cui affronta il ruolo affidatogli, lasciando trasudare un caleidoscopio di emozioni e conferendo un valore aggiunto all’intero cortometraggio».

Il riconoscimento come Miglior Attrice è stato invece conferito a Margherita Mazzucco, (volto popolare del piccolo schermo per la sua partecipazione a L’amica geniale), protagonista del cortometraggio “L’ultimo giorno di felicità” di Giovanni B. Algieri, «capace di portare in scena un personaggio fragile ma pieno di speranza», offrendo un’interpretazione intensa, delicata e profondamente umana.

Accanto ai premi principali, la giuria ha assegnato anche alcune menzioni speciali, a testimonianza della varietà e della qualità delle opere presentate. Una menzione è andata a “Il pesciolino rosso” di Gisella Gobbi, «per la messa in scena semplice ma funzionale al tema trattato, soprattutto grazie all’interpretazione della piccola protagonista Rachele Sanna, che regge sulle spalle l’intero cortometraggio con naturalezza e ironia».

Un’ulteriore menzione speciale è stata conferita al cortometraggio “Anche una sola lettera” di Riccardo Meli, «per l’accurata fotografia degli spazi, per la tecnica, l’uso sapiente della macchina da presa e per la riflessione profonda sulla solitudine, l’amore e la follia».

I corti in concorso sono stati valutati da una giuria composta da professionisti di grande esperienza nel panorama cinematografico italiano. A presiederla Alfio D’Agata, direttore della fotografia e regista pluripremiato per lavori come Vuoti a perdere, Rosa, Librino Express e Depistaggio Borsellino, di prossima uscita. Al suo fianco Beppe Manno, critico cinematografico siciliano da anni impegnato nella promozione del cinema attraverso la sua Vetrina Itinerante del Cinema d’Autore e Documentari, progetto che porta film e cultura cinematografica nei paesi delle zone interne della Sicilia. A completare la giuria Teresa Monaco, giornalista e direttrice della testata cinematografica Cinematographe.it.

Con la sua quarta edizione, il Caltagirone Short FilmFest rinnova il proprio impegno nel promuovere il cinema breve, nel sostenere gli autori emergenti e nel valorizzare il territorio come luogo di incontro, confronto e crescita culturale. Un festival che, anno dopo anno, continua a raccontare il presente attraverso lo sguardo del cinema, confermandosi come una realtà culturale solida e in continua evoluzione e che dà appuntamento, per la quinta edizione, a luglio 2026.